NO’HMA, TEATRO Dieci anni di Livia Pomodoro – Teresa Pomodoro e la sua passione per il teatro, nel ricordo di Achille Colombo Clerici – Istituto Europa Asia informa

Pubblicato luglio 5, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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Istituto Europa Asia
EUROPASIA
Europe Asia Institute

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Questa sera in via Orcagna musica e danze da diversi Paesi del mondo
I DIECI ANNI DI NO’HMA, TEATRO LIBERO ORGOGLIO DI MILANO

Questa sera a partire dalle ore 21 si festeggeranno i 10 anni di attività del Teatro No’hma sotto la presidenza e direzione artistica di Livia Pomodoro. Tra danze da tutto il mondo e musica dal vivo, con il coordinamento artistico del regista Charlie Owens, lo spettacolo evento si aprirà lungo tutta la via Orcagna – zona piazza  Piola-Lambrate – con il gruppo Capoeria Oxossi Milano, mentre all’interno del Teatro e nei i suoi giardini si susseguiranno il gruppo Rob Carrieri and the Nattyroots, i tamburi africani accompagnati dalla danza di Bakh Yaye Diamm proveniente dall’Africa dell’Ovest di tradizione griot, ed infine le note jazz del gruppo Trio Naima.
 Ad accompagnare la musica e la danza, immagini e videoproiezioni ripercorreranno questi 10 anni di storia del Teatro. L’evento è a ingresso libero con prenotazione.

Fondato nel 2008 da Teresa Pomodoro, No’hma ha presentato 350 spettacoli di autori italiani e stranideri, 700 alzate di sipario, mezzo milione di spettatori non paganti. Il Teatro è nato dal felice occasionale incontro di Teresa Pomodoro con una stazione in disuso dell’erogazione dell’acqua potabile milanese, diventata un punto fermo, nel panorama culturale nazionale e internazionale, da cui si irradia cultura, elaborazione artistica e teatrale.

Dieci anni sono stati un viaggio attraverso la vita, verso una forza radiosa e vibrante che tenta di superare muri impenetrabili, che persiste all’interno di uno spazio magico, quello che Teresa dedicò alla città di Milano. È qui che corpo e mente ancora oggi si fanno teatro. Lo Spazio Teatro No’hma è un “luogo” identitario, punto di riferimento per la città e il suo territorio. Teatro libero e gratuito, un’immersione etica che punta diritta al cuore della società attraverso una straordinaria pluralità di espressioni artistiche, dalla musica alla drammaturgia alla poesia,  uno spazio-luogo di sperimentazione continua, una felice fusione e contaminazione di linguaggi.

Tra gli eventi annuali di maggior rilievo il “Premio internazionale Teatro Nudo” che porta sul palco compagnie nuove per l’Italia e il “Dono per Milano”, con serate di grandi artisti.

Commenta Achille Colombo Clerici pres. di Istituto Europa Asia e Assoedilizia: “E’ con soddisfazione ed orgoglio che assisto a questo importante evento celebrativo del decennio di gestione del Teatro da parte di Livia Pomodoro.  Se solo penso che quanto avviene oggi,  con i successi e gli impegni cui è giunto il Teatro, è anche il frutto di quanti hanno creduto nel talento di Teresa, la sorella di Livia, fondatrice di No’hma, e l’ hanno seguita in tanti anni di lavoro. Io fui uno di questi. Quando ancora non c’era nulla, fu in casa mia che si tenne una delle primissime esibizioni teatrali di Teresa. Arrivò con Lei una troupe di attori, aiuti registi, operatori dell’illuminazione e del suono. Si materializzò sotto i nostri occhi, in un battibaleno, un teatro vero e fu subito successo. Da allora quanti anni sono passati…”

Foto
Livia Pomodoro con Achille e Giovanna Colombo Clerici
Livia Pomodoro con Achille Colombo Clerici 

Livia Pomodoro con Achille e Giovanna Colombo Clerici 2

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Assemblea Assoedilizia 2018 – Approvazione annuale del bilancio e nuovo Consigliere Amministratore Paolo Jacini – Il Giorno del 5 luglio 2018 pag. 22

Pubblicato luglio 5, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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A s s o e d i l i z i a
Da Il Giorno del 5 luglio 2018 pag. 22 ECONOMIA LOMBARDIA
Tasse sulla casa, freno alla crescita.

Milano, le proposte del presidente Assoedilizia per rilanciare il settore

di Annamaria Lazzari

Milano

“Gravare con tasse, balzelli e oneri esagerati il mattone, e quindi il bene casa rappresenta una via assolutamente inaccettabile e controproducente, perché abbatte e frena la crescita dell’intera economia nazionale, mentre il suo corretto rilancio rappresenterebbe il volano più efficace, capace di ridare respiro a tutta una situazione economica certamente non ancora fiorente”.

Parole scandite da Achille Colombo Clerici, presidente di Assoedilizia, di fronte all’assemblea ordinaria annuale degli iscritti che ieri si è riunita per l’approvazione del bilancio, oltre che per la nomina del nuovo consigliere amministratore, Paolo Jacini.

La storica associazione, che rappresenta i proprietari immobiliari a Milano conta 8mila soci (incluse mille società immobiliari).

Presidente, quali sono i provvedimenti più urgenti per il rilancio del comparto?
“La nostra linea di pensiero è nel senso che l’attuazione del principio ‘meno tasse’ sulla casa comporti più crescita, specialmente nel settore della commercializzazione e in quello della attività edilizia. Le misure che giudichiamo vitali per il nostro settore sono due: l’esenzione Imu in caso di morosità e sfitto per le locazioni commerciali e, sempre per questi ultimi, la cedolare secca. Non comporterebbero aggravi per il bilancio pubblico e accelererebbero il processo di ripresa economica, soprattutto nel retail.

La presenza e il mantenimento di più punti vendita, dislocati su tutto il territorio, non può che avere un effetto positivo anche come strumento equilibratore della vita cittadina, quale presidio volto a consentire una maggior sicurezza e tranquillità urbana”.

Sarebbe favorevole alla Flat Tax?
“Al momento è una misura solo teorica che forse vedremo applicata nei prossimi anni. Credo che se il nuovo governo riducesse subito di qualche punto percentuale – bastano 3 o 4 punti -l’aliquota marginale dell’Irpef, per gli scaglioni di reddito più alti, sarebbe già una buona cosa. Il carico
fiscale è troppo elevato”.

Come ha accolto la notizia della candidatura ufficiale di Milano a ospitare le Olimpiadi Invernali del 2026?
“La considero un’ottima notizia.
Non possiamo che vedere positivamente un’iniziativa che va nella direzione della promozione della città e della sua attrattività. Sono ottimista anche sull’asse con Valtellina e Saint Moritz”.

Cosa servirebbe per incentivare ancora di più il turismo in Lombardia?
“Adeguate infrastrutture, ma anche sistemazioni abitative di breve
durata, adeguate ai bisogni ed alle possibilità economiche di un turismo più popolare e diffuso”.

Come vede il progetto di apertura dei Navigli?
“Dico che dobbiamo riflettere. Il cuore dice che l’idea è molto suggestiva,
romantica. Ma la ragione dice che è necessario chiarire alcuni aspetti: in primis se il progetto presenti solo una valenza estetica o anche dei vantaggi idraulici strutturali.
Bisogna valutare anche quale sarà l’impatto e la durata dei cantieri in
città. E i possibili problemi dopo la riapertura, come quelli viabilistici o ambientali/igienico-sanitari, quali il proliferare delle zanzare”.

BOX
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8.000 SOCI – I proprietari immobiliari milanesi rappresentati da Assoedilizia
Di cui 1.000 Società Immobiliari
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Decisioni urgenti

-Le misure che riteniamo vitali per il nostro settore sono due: l’esenzione Imu in caso di morosità e sfitto per le locazioni commerciali e, per queste ultime, la cedolare secca.
Non graverebbero sul bilancio pubblico e aiuterebbero la ripresa

Foto di gruppo: alcuni consiglieri e funzionari di Assoedilizia
assemblea

“Independence Day” celebrazione del 242mo Anniversario 2018 – Consolato Generale USA – Milano Museo della Scienza e della Tecnica – Istituto Europa Asia informa

Pubblicato luglio 4, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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MILANO HA CELEBRATO LA FESTA DELL’ INDIPENDENZA USA

Prima celebrazione del Console Generale USA Signora Elizabeth Lee Martinez a Milano.

La Festa Nazionale degli Stati Uniti d’America si è svolta quest’anno al Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, nella sala del Transatlantico Conte Biancamano.

Quest’anno si  celebrava il 242° Anniversario  del Giorno dell’ Indipendenza americana.

Invitati dal Console Generale Signora Elizabeth Lee Martinez  e dal Consorte Signor Don Pohlman, moltissimi membri della numerosa comunità statunitense di stanza a nella nostra città, i rappresentanti della Milano delle istituzioni pubbliche e private, dell’ imprenditoria, della cultura, della politica dell’economia,  tra i quali il Presidente di Assoedilizia e dell’ Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici, i rappresentanti del Corpo Consolare della Lombardia, nonché numerosi Consoli che risiedono nella nostra città, ed esponenti delle comunità ebraica ed islamica.

Brindisi di auguri, taglio della torta e l’esibizione del coro Checcoro, il primo coro LGBT di Milano, che “sostiene e promuove una cultura dei diritti sociali e civili per tutti”.
Eseguiti gli Inni nazionali statunitense e italiano.
Simbolicamente,  l’amicizia, anche culturale, che lega l’Italia e gli Stati Uniti.

Il Console Generale USA Signora Elizabeth Lee Martinez, ha fatto gli onori di casa, pronunciando una prolusione di saluto ai presenti ed a tutta la cittadinanza.
Interventi degli Assessori al Comune di Milano Filippo del Corno e Pierfrancesco Maran.

Foto:
–  Il Console Generale USA Signora Elizabeth Lee Martinez con Achille Colombo Clerici
Il Console Generale USA Signora Elizabeth Lee Martinez con Achille Colombo Clerici

– Achille Colombo Clerici con Roberto Jarach
Achille Colombo Clerici con Roberto Jarach

– Achille Colombo Clerici con Gianvico Maria Camisasca
Achille Colombo Clerici con Gianvico Maria Camisasca
– Achille Colombo Clerici con Patrizia Signorini
Achille Colombo Clerici con Patrizia Signorini

QN Il Giorno pag. 24 – 30.06.2018 “Sviluppo, velocità da regolare” di Achille Colombo Clerici

Pubblicato luglio 2, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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Nel 2017 il tasso di disoccupazione nel Mezzogiorno (19,4%) è stato tre volte quello del Nord (6,9%) e circa il doppio di quello del Centro (10%). E mentre in alcune aree del nord del Paese la crisi si può considerare superata, il divario occupazionale tra Nord e Sud è di oltre 20 punti, come quello che esiste tra Grecia e Germania ed è tra i più bassi del Continente. Anche il rischio di cadere in povertà è triplo rispetto al resto del Paese, dieci meridionali su cento risultano in condizioni di povertà assoluta.

In Calabria, Sicilia, Sardegna la disoccupazione giovanile sfiora il 60 per cento, e ciò spiega a sufficienza perché dal Sud, negli ultimi quindici anni, siano andati via in 500mila, di cui 200mila laureati.

La forbice tra il Pil pro capite del Nord e del Sud si amplia. L’Italia, dodicesima su 28 Paesi dell’UE (1680 miliardi di euro che, divisi per poco più di 60 milioni di abitanti, portano a 27.700 euro procapite) vede gli estremi Lombardia e Trento con 36.600 euro, contrapporsi Calabria e Sicilia con 16.800 e 17.200 euro. Inteso come macroregione, il Sud ha un pil procapite inferiore di oltre 44% rispetto al Centronord.
Inoltre, a fronte di una spesa media per famiglia più o meno allo stesso livello, abbiamo un netto divario quanto a reddito medio pro capite dichiarato ai fini fiscali.

Il gap non è soltanto economico, ma coinvolge anche i servizi, in primis la sanità. Perché le regioni del Sud Italia hanno gli indicatori di aspettativa di vita tra i peggiori d’Europa. Oggi una persona che nasce in Campania, Sicilia o in Calabria ha un’aspettativa di vita fino a quattro anni inferiore rispetto al Nord.

Eppure, leggendo meglio il territorio, si nota un Mezzogiorno a due velocità con Campania, Molise, Basilicata e Puglia che reggono il confronto con lo sviluppo medio nazionale grazie soprattutto a una base imprenditoriale più solida (in Basilicata ha sede uno stabilimento Fca, per citare), e ad una capacità di esportazione di buon livello.

Dall’analisi, alla proposta: come diminuire il gap Sud-Centronord? Fa sorridere, dopo oltre un secolo e mezzo di tentativi infruttuosi, parlare ancora di ricette. Comunque, che il malato voglia, o possa, adottarle, esse sono: meno assistenzialismo, investimenti, emersione dell’economia in nero, lotta alla criminalità organizzata, riduzione della burocrazia. Ciascuna di esse rappresenta un cambiamento epocale, soprattutto culturale, che quasi solo le nuove generazioni sono in grado di attuare. Ma i giovani emigrano, appunto.

 

Quarto Seminario CIAM in collaborazione con ARCHxMI ed AIM, patrocinato da Assoedilizia e Ordine degli Architetti – informazione

Pubblicato luglio 2, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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In Assoedilizia a Milano il Seminario del ciclo Osservatorio Metropolitano per lo sviluppo e la promozione di una nuova qualità urbana organizzato dal CIAM (Collegio degli ingegneri e degli Architetti di Milano ) in collaborazione con ARCHxMI (Architetti per Milano)  ed AIM ( Associazione interessi Metropolitani ), patrocinato da Assoedilizia e Ordine degli Architetti

ESPERIENZE E MODELLI SEGUITI IN ALTRE CITTA’

Assoedilizia ospiterà il quarto Seminario del ciclo

OSSERVATORIO METROPOLITANO

Dibattiti per lo sviluppo e la promozione di una nuova qualità urbana, coordinato da Alberico Belgiojoso, Carlo Berizzi, Gianni Verga. E’ il quarto degli incontri iniziati ad aprile.

Martedì 10 luglio 2018 ore 18:00, tema: Esperienze e modelli seguiti in altre città.
Coordinatore dei lavori Alberico Barbiano di Belgiojoso.
Relatori  Giovanna Fossa, Carlo Valtolina, Massimo Recalcati.

Il Seminario è organizzato dal CIAM-Collegio degli Ingegneri e Architetti di Milano, in collaborazione con ARCHxMI e con AIM- Associazione Interessi Metropolitani e con il supporto e patrocinio di Assoedilizia e di Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano.

Il Seminario fa parte di un ciclo di incontri con l’obiettivo di approfondire le diverse questioni che stanno alla base delle discussioni e delle proposte su Milano e la Città Metropolitana: bellezza e qualità urbana, verifica del Piano di Governo del Territorio e del Regolamento Edilizio, grandi interventi. I criteri che si adottano, le loro motivazioni; come funzionano nella realtà le diverse azioni che si intraprendono.

Intende essere una iniziativa utile per le Istituzioni professionali e culturali, un contributo al miglior funzionamento delle iniziative e dei “meccanismi urbani”. Quali relatori sono stati scelti professionisti particolarmente esperti, in un ampio quadro multidisciplinare.

La partecipazione è gratuita ed è previsto il rilascio di CFP. Per le iscrizioni inviare una mail a formazione@ciam1563.it.

Foto:
Carlo Valtolina, già presidente del Collegio, con Gianni Verga, e con Achille Colombo Clerici pres. Assoedilizia

 

Master Polis Maker Politecnico, Convegno: Locazioni Brevi – Airbnb – B&B, Condhotel e Albergo diffuso – Como – Giugno 2018 – Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia informa

Pubblicato luglio 2, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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FEDERLOMBARDA
Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia

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Convegno organizzato dal Master Polis Maker in collaborazione con il Comune di Como

E’ POSSIBILE CONCILIARE NUOVA RICETTIVITA’ TURISTICA E TRADIZIONI DEL TERRITORIO

“Il turismo è una risorsa per il territorio, compresa la proprietà immobiliare privata. Spetta ai pubblici decisori incentivare e coordinare le forme di turismo ed ai privati offrire ospitalità di buon livello ed a costi contenuti. Certo, vanno rispettate caratteristiche peculiari come quelle presenti nella Città Murata, ma non mancano sul territorio aree – per citare, Muggiò, piazza Martinelli – dove si possono sviluppare quelle forme di ricettività turistica definite “affitti brevi” in pieno sviluppo; le quali costituiscono, tra l’altro, una boccata di ossigeno per una proprietà immobiliare che sta emergendo ora da una lunghissima crisi durata dieci anni”.

Così Claudio Bocchietti, Presidente Associazione Proprietà Edilizia di Como, intervenendo al convegno “Le nuove forme di ricettività turistica: opportunità e implicazioni per la sostenibilità e la qualità del vivere Como e il suo lago” organizzato all’interno del Master Polis Maker in collaborazione con il Comune di Como – Assessorato al Turismo.

“Questa giornata di studio – ha detto il Prof. Angelo Caruso di Spaccaforno, Direttore del Polis Maker Lab, Polo territoriale di Como – Politecnico di Milano, si è proposta di indagare con l’approccio olistico tipico del Polis Maker il fenomeno delle nuove forme di ricettività turistica (Locazioni Brevi – Airbnb – B&B, Condhotel e Albergo diffuso). Approfondendo con riferimento alla realtà comasca le implicazioni nei suoi molteplici aspetti e settori coinvolti, con l’ambizione di gettare le basi per una proposta di gestione strategica del fenomeno dal punto di vista territoriale. Oltre a sviluppare una visione interdisciplinare, il convegno, partendo dai risultati di un workshop sviluppato dagli allievi del Master, si è proposto di avviare un dibattito sul tema mettendo a confronto i differenti e numerosi portatori di interesse.”

Le ricerche e le analisi, arricchite dal contributo di esperti stranieri, costituiscono senza dubbio una preziosa miniera di informazioni utile per la politica turistica dell’amministrazione locale. In estrema sintesi, Como, città di confine, e il suo lago, ai vertici delle attrattività nazionali ed europee, possono trarre dal turismo ulteriore impulso per lo sviluppo anche se, data la fiorente economia, non sono certo da considerare turistico-dipendenti, e perciò stesso in grado di attuare una ragionata programmazione.

Un’idea del lavoro svolto viene offerta dal programma.

Saluti istituzionali e apertura del convegno Dott.ssa Simona Rossotti, Assessore al Turismo – Comune di Como. Introduzione Prof. Angelo Caruso di Spaccaforno, Direttore del Polis Maker Lab – Polo territoriale di Como – Politecnico di Milano.

Presentazione dei risultati del workshop nelle varie aree disciplinari del Master Allievi del Master Polis Maker coordinati dai Proff. Maura Cetti Serbelloni Coordinatrice didattica Master Polis Maker, Gabriella Gilli Responsabile Unità di ricerca Psicologia dell’Arte – Università Cattolica del Sacro Cuore, Emanuele Rizzardi BAICR Cultura della Relazione, Elisabetta Cicigoi Docente e Responsabile dell’area Diritto del Master Polis Maker, Benedetto Antonini Vice Direttore Master Polis Maker, Membro del Comitato di Europa Nostra, Angelo Caruso di Spaccaforno Direttore del Master Polis Maker

E’ seguita, nel pomeriggio, una tavola rotonda moderata dal Prof. Lucio Fumagalli, Presidente BAICR Cultura della Relazione. Sono intervenuti, secondo il panel: Prof.ssa Marina Botta KTH Royal Institute of Technology Stoccolma, Prof. Santiago Caprio PhD Vice Direttore Master Polis Maker e Direttore Nazionale dei beni immobili e delle infrastrutture del Ministero della Difesa della Repubblica Argentina, Prof. Angelo Caruso di Spaccaforno, Avv. Elisabetta Cicigoi, Membro dell’International Law and Practice Section del New York State Bar Association, Avv. Claudio Bocchietti Presidente Associazione Proprietà Edilizia di Como, Dott.ssa Paola Lunghini Direttore Responsabile di Economia Immobiliare, Arch. Uberto Visconti di Massino PhD Senior Advisor Capital Markets – Knight Frank, Dott.ssa Anna Veronelli PhD Presidente del Consiglio Comunale – Comune di Como, Prof. Antoine Wasserfallen PhD EPFL, EurUni.edu, Head of Constructions Bagnes-Verbier. Conclusioni Dott.ssa Anna Veronelli, Presidente del Consiglio comunale – Comune di Como.

Foto:
Gli esponenti della Proprietà Edilizia Lombarda a Milano in Assoedilizia

Hospitality Forum di Scenari Immobiliari – ANCHE NEL SETTORE ALBERGHIERO L’ITALIA ARRANCA – Istituto Europa Asia informa

Pubblicato giugno 29, 2018 di questionesettentrionaleefederalismo
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Sia pure nel contesto di dati positivi comunicati a Milano da Hospitality Forum di Scenari Immobiliari
ANCHE NEL SETTORE ALBERGHIERO L’ITALIA ARRANCA

Si calcola che circa 18 milioni di turisti europei abbiano disertato le spiagge di alcuni Paesi del Mediterraneo per motivi di sicurezza: l’Italia ne ha “intercettato” solo un milione, gli altri hanno preferito Spagna, Grecia, Francia. Inoltre, in un contesto 2017 – ma destinato a continuare anche quest’anno – di incremento di presenze e fatturato, arranchiamo dietro i nostri competitors tradizionali. Come al solito, verrebbe da dire. Anche nel campo alberghiero ed extraalberghiero.  Responsabilità tutta nostra, di troppe strutture piccole, di basso livello ed a conduzione familiare, di una burocrazia asfissiante e di incertezza su norme e tempi, ostacoli ad ogni investimento; nonostante l’Italia resti il primo potenziale obiettivo di importanti capitali stranieri. L’altro lato della medaglia è rappresentato dalla quota minoritaria di turisti che al megapolo alberghiero preferisce una ricerca di unicità e personalizzazione oltre a elementi esperienziali ed espressione del territorio. Sono in genere i turisti più colti ma minoritari, appunto.

Lo afferma il Rapporto 2018 di Scenari Immobiliari redatto in collaborazione con Castello sgr presentato a Milano in occasione di “Hospitality Forum”. Il Rapporto ha rilevato transazioni immobiliari albergherie per 2,75 miliardi di euro (in termini di immobili scambiati con contratti di vendita o locazione in Italia nel 2017), pari ad un incremento del 14,6% rispetto al 2016.   Il mercato dovrebbe mantenere lo slancio fino a fine 2018, con una crescita attesa del fatturato di circa il 13% su base annua, mentre per il 2019 si stima un rallentamento, sebbene ancora in territorio positivo.

Il mercato immobiliare alberghiero europeo nel 2017 ha registrato un andamento in controtendenza rispetto al trend globale, con un aumento dei volumi transatti del 22% rispetto al 2016 (fonte Hvs), arrivando a 21,7 miliardi di euro, mentre a livello globale ha segnato una flessione di circa il 10%, raggiungendo un ammontare complessivo di 58 miliardi di euro (fonte Rca). Il numero complessivo di stanze compravendute nel continente è rimasto sostanzialmente invariato rispetto al 2016, circa 133mila camere per ogni anno, ma il volume totale transato più elevato (erano 17,5 miliardi nel 2016) è dovuto a una qualità media delle strutture più alta, comportando un leggero innalzamento del valore medio a camera.

L’ammontare complessivo di stanze interessate nelle transazioni avvenute in Italia nel 2017 si stima sia di poco inferiore alle novemila camere, con una concentrazione maggiore per le strutture 4 stelle, seguite dai 5 stelle. La quota maggioritaria va alle “altre destinazioni”, catalizzate principalmente dai villaggi turistici scambiati sia in montagna che al mare.

Il programma e gli intervenuti.

Saluti e Introduzione a cura di Giampiero Schiavo – Castello Sgr;

Presentazione del Rapporto 2018 a cura di Francesca Zirnstein – Scenari Immobiliari

Saluto istituzionale  a cura di Giorgio Palmucci – Confindustria  Alberghi

 

IL MERCATO DELL’HOSPITALITY: LA PAROLA AGLI OPERATORI

  • Chema Basterrechea Radisson Hotel Group
  • Graziano Debellini TH Resorts
  • Silvio Maresca Bluserena
  • Jean-Claude Ghiotti B&B Hotels Italia
  • Roberto Micciulli IHC—Italian Hospitality Collection
  • Palmiro Noschese Melià Hotels International

Ha moderato: Paola Dezza – Il Sole24Ore

 

QUALI OPPORTUNITA’ PER IL COMPARTO ALBERGHIERO. LE OPINIONI DEGLI OPERATORI
A cura di Francesca Zirnstein – Scenari Immobiliari

PUBBLICO E  PRIVATO, QUANTO DA FARE?  AMMINISTRAZIONI E INVESTITORI A CONFRONTO

  • Barbara Argiolas Regione Autonoma Sardegna
  • Roberta Guaineri Comune di Milano
    Alessandro Belli CDP Investimenti Sgr
    Federico Oliva York Capital Management
    Giampiero Schiavo Castello Sgr

Ha moderato i lavori Mario Breglia – Scenari Immobiliari.