Archivio per marzo 2015

Fisco immobili Forza Italia – La prima riforma economica passa adl taglio delle tasse sugli immobili – Un punto fermo della nostra battaglia per lo sviluppo

marzo 25, 2015

UN PUNTO FERMO DELLA NOSTRA BATTAGLIA PER LO SVILUPPO – LA PRIMA RIFORMA ECONOMICA PASSA DAL TAGLIO DELLE TASSE SUGLI IMMOBILI

 

Mariarosaria Rossi, Achille Colombo Clerici, Giovanni Toti

Foto: da sin. Mariarosaria Rossi, Achille Colombo Clerici, Giovanni Toti

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Umberto Bertelè Politecnico di Milano – Lectio Magistralis LA RIVOLUZIONE DELLE INNOVAZIONI DIGITALI – 24 marzo 2015

marzo 25, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
IEA Istituto Europa Asia – Europe Asia Institute

 

Affollatissima “lectio magistralis” al Politecnico di Milano

LA RIVOLUZIONE DELLE INNOVAZIONI DIGITALI SECONDO UMBERTO BERTELE’

Pesanti le conseguenze per occupazione, distribuzione del reddito, produzione

Benito Sicchiero

E’ il motore del capitalismo, distruggere per rinnovare. Come nel caso della innovazione digitale degli ultimi anni. Con formidabili conseguenze per la società, l’occupazione, le imprese. Prendiamo il caso dello smartphone: non è solo un telefono mobile avanzato, ma è anche orologio, navigatore, tv, cinema, libro e quotidiano su carta, macchina fotografica e quant’altro. Produzioni e settori più o meno pesantemente colpiti.

Umberto Bertelè, veronese di origine e milanese di adozione, ordinario di Strategia e sistemi di pianificazione al Politecnico di Milano, ove si è laureato in Ingegneria nel 1967 e ove è stato più di vent’anni fa tra i fondatori della Laurea in Ingegneria Gestionale, ex presidente della School of Management del Politecnico stesso, ne ha parlato in una affollatissima “lectio magistralis” dal titolo “Disruptive Innovation”. Luogo, il Politecnico, ovviamente. L’occasione, i 70 anni di età (del relatore) magnificamente portati.

Il tema, molto sentito a livello internazionale, ma entrato da poco nel dibattito del nostro Paese, affronta la rivoluzione che l’ultima ondata di innovazioni digitali sta provocando nel sistema delle imprese con la crescita vorticosa di alcuni soggetti e la caduta precipitosa di altri, i cambiamenti che essa induce nei nostri modi di vita, le sue pesanti ricadute sull’occupazione e sulla distribuzione del reddito, che rimettono potenzialmente in discussione gli stessi assetti socio-politici.

La riduzione dei consumi causata dalla recessione, ha accentuato le conseguenze della rivoluzione. I lettori dei quotidiani italiani di carta, ad esempio, sono scesi in pochi decenni da 6 milioni a 4 milioni, ha chiuso un terzo delle edicole milanesi; regge il libro stampato dopo un calo consistente dovuto all’ebook, ma problemi avanzano – con le app – ad esempio per i tassisti (caso Uber). Saltando da un settore all’altro, impossibile soffermarsi su tutti, vediamo che anche le banche soffrono per la concorrenza dei pagamenti on line, così come i centri commerciali e i negozi a causa delle vendite su internet. Il 40% del prezzo delle auto sarà costituito dalla componente elettronica. Qualche azienda riscopre il vintage per acquirenti selezionati (e danarosi): la famosa Leica ha messo sul mercato un modello digitale di macchina fotografica uguale ad un modello del 1954, costo 15.000 euro.

A fronte i colossi di internet – Apple, Google, la new entry cinese Alibaba ed altri– moltiplicano i guadagni in pochi anni, centinaia di miliardi di dollari.

Bertelè – che il Rettore del Politecnico Giovanni Azzone ha ringraziato per l’apporto scientifico e per la capacità divulgativa – per l’occasione ha ricevuto un gradito regalo: i suoi colleghi, a cominciare dal rettore, Giuseppe Catalano, Vittorio Chiesa, Cristina Masella, Marco Giorgino, Giuliano Noci, Stefano Preda, Andrea Rangone gli hanno donato “Scritti in onore di Umberto Bertelè”, un libro (Brioschi editore) che riassume le sue lezioni, i suoi articoli, le tappe della sua brillante carriera.

Foto d’archivio: Umberto Bertelè con il presidente di IEA Achille Colombo Clerici

Achille Colombo Clerici con Umberto Bertele'

Associazione Proprietà Edilizia Brescia Convegno Morosità Incolpevole – 23 marzo 2015

marzo 24, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Federazione della Proprietà Edilizia-Lombardia Federlombarda Edilizia

Convegno a Brescia in occasione dei 100 anni dell’Associazione Provinciale della Proprietà Edilizia

MOROSITA’ INCOLPEVOLE DELL’AFFITTO. ACCORDO REGIONE, COMUNE, SINDACATI

Spaziani Testa, Confedilizia e Colombo Clerici, Assoedilizia: indispensabili politiche innovative per l’abitazione e per la famiglia. Amendolagine: il progetto Affitto Sicuro

Benito Sicchiero

“La crisi ha aggravato notevolmente il problema della locazioni colpendo sia gli inquilini, sia i proprietari.  A fronte di un’assenza di politiche innovative per la casa i proprietari hanno subito una progressione fiscale senza precedenti: dal 2011 al 2014 aumenti di 15 miliardi ogni anno che hanno colpito in particolare coloro i quali, in mancanza di una adeguata rete di alloggi pubblici e sociali, assicurano un tetto a milioni di famiglie che la casa non la possono, o la vogliono, comprare”.

Lo ha detto il neo presidente di Confedilizia Giorgio Spaziani Testa a Brescia intervenendo al convegno organizzato dal presidente dell’Associazione della Proprietà Edilizia Ivo Amendolagine – che ha celebrato così i 100 anni della fondazione – dal titolo “Morosità Incolpevole, misura straordinarie per la locazione, novità legislative”.

Gli ha fatto eco il presidente di Assoedilizia e della Federazione Lombarda della Proprietà Edilizia Achille Colombo Clerici: “Sono indispensabili da parte del Governo provvedimenti per la casa e per la famiglia, centrale nella società e nell’economia.  La famiglia infatti ha storicamente avuto nella piccola impresa i perni della propria economia ed è stata a sua volta fulcro e sostegno dell’economia generale.
Oggi però consuma di meno e non investe più, né nell’azienda familiare, né nel mattone; come evidenzia anche un recente studio BNL-Paribas.

Tra l’altro, il risparmio non è più gestito quasi esclusivamente direttamente dalle famiglie ma sempre più attraverso intermediari finanziari”. Ivo Amendolagine, presidente di Ape Brescia, denunciando la piaga degli sfratti per morosità incolpevole che colpisce Brescia, in proporzione, più di tutte le altre città della Lombardia (790 sfratti nel 2014, più 10% rispetto al 2013 e 2.000 in provincia), ha illustrato il progetto Affitto Sicuro grazie all’accordo Regione, Comune e associazioni di proprietari e inquilini: un fondo che garantisce al proprietario il canone per un anno con l’opportunità per l’inquilino, superato il periodo di emergenza, di restituire il prestito in 54 rate.

Lo strumento Affitto Sicuro diventerà operativo probabilmente dopo l’estate.

*   *   *

Cos’è la morosità incolpevole? E’ la situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone locativo a ragione della perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare”, e cioè: perdita di lavoro per licenziamento, cassa integrazione, cessazione di attività libero professionali o di impresa, malattie gravi, infortunio o decesso (omissione di rilievo lo scioglimento del nucleo familiare). “Eventi imprevedibili e temporanei” ha spiegato l’avv. Sergio Di Gangi nella sua relazione. Il decreto legge prevede un contributo (massimo 8.000 euro) a favore degli inquilini sfrattati per sanare la posizione debitoria.

Sono quindi intervenuti Mauro Fenaroli, assessore al Commercio, Turismo e Terziario del Comune di Brescia che ha illustrato i diversi provvedimenti messi in atto dall’amministrazione; e R. Marano dell’assessorato Casa della Regione Lombardia la quale ha anticipato l’idea di non consentire più l’uso “a vita” delle case popolari, ma, con un sistema a rotazione, la loro destinazione ai diversi aventi diritto.

Foto: da sin.Giorgio Spaziani Testa e Achille Colombo Clerici

Giorgio Spaziani Testa e Achille Colombo Clerici

Convegno Confedilizia “Il nuovo Catasto” – Piacenza, 20.3.2015 – Relazione Dott. Mario Cicala, Presidente Sezione Tributaria Corte di Cassazione

marzo 24, 2015

Relazione Dott. Cicala:
Catasto alcune questioni aperte_CICALA

Svizzera Expo – Servizi delle Ferrovie Svizzere potenziati

marzo 23, 2015

IEA Istituto Europa Asia – Europe Asia Institute

Le ferrovie elvetiche ampliano l’offerta di trasporto
EXPO, PREVISTI DA 300.000 A 1 MILIONE DI VISITATORI SVIZZERI

Il primo maggio 2015 prende avvio Expo 2015 a Milano. Le Ferrovie Svizzere hanno ampliato l’offerta di trasporto Internazionale e regionale TILO per far fronte all’aumento dell’utenza.

Il «Gruppo di lavoro comunicazione per la stazione FFS di Lugano» ha presentato le misure previste.

Obiettivo: illustrare lo stato dei lavori e l’insieme delle misure previste per l’utenza durante l’evento internazionale di Milano.

Da inizio maggio alla chiusura della manifestazione internazionale sono infatti attesi dalla Svizzera da 300mila a un milione di visitatori.

Per far fonte all’aumento della domanda le Ferrovie Svizzere offrono treni supplementari sia nel traffico internazionale che in quello regionale TILO, oltre che titoli di trasporto a prezzi attrattivi per i viaggi in direzione dell’Expo e la possibilità di acquistare il biglietto d’entrata alla manifestazione nelle stazioni o nel sito www.ffs.ch/expo2015.

Le FFS intendono infine riattivare uno stand informativo per l’utenza in arrivo e partenza dalla stazione nel periodo estivo.

L’ETL ha programmato offerte speciali dedicate a Expo 2015. Ad esempio un flyer intitolato «Lugano, il Giardino di Expo»; mentre per il flusso di turisti da nord verso sud sono previsti vantaggiosi pacchetti di pernottamento e visita dell’evento, prenotabili direttamente nel sito dell’Ente.

Anche per i flussi provenienti da sud vi saranno offerte mirate.

Maggiori informazioni: www.luganoturismo/expo2015.

Foto: Achille Colombo Clerici presidente IEA con il Console Generale di Svizzera Massimo Baggi

Colombo Clerici con Massimo Baggi

IL GIORNO QN Rubrica 21 marzo 2015 – Non c’è ripresa senza fiducia. Achille Colombo Clerici

marzo 23, 2015

A s s o e d i l i z i a

Anche se si registrano segnali in controtendenza rispetto ai valori negativi che il settore immobiliare inanella da anni (aumento del numero dei mutui e delle compravendite mentre continua, sia pure più lievemente, il calo dei prezzi), per avere certezze sulla ripresa occorrono alcune condizioni. Si chiamano consumi e fiducia. Lo sostengo da sempre ed anche ultimamente durante la trasmissione televisiva di Class Cnbc  “5 giorni sui mercati”, rispondendo alla domanda di Marina Valerio “C’è la ripresa del mercato immobiliare?”.

In altri Paesi quali ad esempio Usa e Spagna la crisi immobiliare è stata la principale causa della recessione.

Ma in Italia il settore è stato l’ultimo a risentire della crisi economica e sarà anche l’ultimo a riprendersi.

Il leggero aumento del numero delle compravendite è legato al soddisfacimento del fabbisogno di utilizzo diretto dell’alloggio, mentre latitano gli investimenti in immobili da mettere a reddito che collochino il risparmio diffuso delle famiglie; le quali preferiscono – quelle ovviamente che sono in grado di farlo – tenere i soldi in banca oppure investirli in altre forme (borsa, fondi mobiliari e immobiliari, gestioni finanziarie, liquidità bancaria); il “picco” dei mutui è dovuto in gran parte alla ricontrattazione degli stessi; infine, la relativa tenuta dei valori – dopo il crollo – è dovuta più alla resistenza dei risparmiatori che non alla capacità di assorbimento del mercato.

Qualcuno afferma che è cambiata la propensione dell’italiano ad investire nel mattone, confondendo la conseguenza della crisi con la causa, dovuta principalmente alla tassazione eccessiva e incerta nel futuro, anche in relazione alla revisione catastale in atto.

Tanto che gli italiani vanno a comprare casa all’estero: 45.000 abitazioni nel solo 2014, equivalenti a una città di media grandezza.

Condizione essenziale e preventiva è la ripresa dei consumi; che significa rilancio del dinamismo economico. Recuperato il dinamismo economico potrà rigenerarsi la fiducia dei risparmiatori negli immobili. E su quella fiducia si costruirà la ripresa del settore. Revisione catastale permettendo: perché resto convinto che essa peserà, per l’incertezza che genera, come una cappa di piombo sulla fiducia dei risparmiatori immobiliari almeno fino al suo esito.

foto presidente 125

Società del Giardino e Associazione Architetti per Milano. – MILANO, COME SI TRASFORMA E COME SI RINNOVA – Dibattito

marzo 23, 2015

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
Istituto Europa Asia  – IEA – Europe Asia Institute

Serata, ad inviti, organizzata da Società del Giardino e da Associazione Architetti per Milano

MILANO, COME SI TRASFORMA E COME SI RINNOVA

La Società del Giardino in unione con l’Associazione “Architetti per Milano” ha organizzato, ad inviti, una serata sul tema: “Milano, come si trasforma, e come si rinnova. Expo, prima e dopo, PGT, Regolamento Edilizio”, martedì 24 marzo 2015 ore 18,15

Parleranno: Arch. Prof. Alberico Barbiano di Belgiojoso, Presidente dell’Associazione “Architetti per Milano”: Per quale tipo di città, di cosa è fatta, gli aspetti “che contano”, come controllare le trasformazioni indotte dai Piani; Arch. Gianni Zenoni, Vice Presidente dell’Associazione “Architetti per Milano: Continuità e contestualizzazione come criterio guida per i Piani e le trasformazioni; Arch. Susanna Rosellini, Socio Fondatore dell’Associazione “Architetti per Milano”: Le indicazioni e le norme del PGT, Piano di Governo del Territorio, quali effetti sul sistema urbano; Arch. Prof.ssa Lidia Diappi, Politecnico di Milano, Esperta di dinamiche urbane: La città metropolitana, prospettive e problemi, la nuova dimensione.

Saranno presenti: Amici della Scala, Museo Poldi Pezzoli, Amici di Brera, AIM Associazione Interessi Metropolitani, FAI Fondo Ambiente Italiano.

Foto: Achille Colombo Clerici con Alberico Barbiano di Belgiojoso

Colombo Clerici con Alberico Barbiano di Belgiojoso 2