Archivio per agosto 2014

LOMBARDIA 2020, LA MOBILITÀ DEL DOMANI – Dibattito a Milano presso la Festa dell’Unità – Mirabelli, Lupi

agosto 31, 2014

A s s o e d i l i z i a
Property Owners’ Association

Informazione

Dibattito:

VENERDÌ 5 SETTEMBRE 2014 ore 19.30

Presso la FESTA DELL’UNITÀ Carroponte (Via Granelli 1, Sesto San Giovanni – Milano) piazza della Condivisione

Dibattito:

LOMBARDIA 2020, LA MOBILITÀ DEL DOMANI

Partecipano:

Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,
Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità e Trasporti del Comune di Milano
Franco Mirabelli, Senatore PD
moderatrice: Sara Monaci, giornalista Il Sole 24 Ore

Foto:

– Maurizio Lupi foto d’archivio
– Franco Mirabelli foto d’archivio

 

Achille Colombo Clerici, Livia Pomodoro, Maurizio Lupi, Luigi Casero

achille-colombo-clerici-con-franco-mirabelli-e-marilisa-damico

Ticket per turisti e pendolari – “Il Giorno” edizione del 30 agosto 2014 – Rubrica Assoedilizia, Achille Colombo Clerici

agosto 30, 2014

A s s o e d i l i z i a
Property Owners’ Association Italy

 

Pubblicato su Il Giorno edizione del 30 agosto 2014

In Milano (1.300.000 abitanti) abbiamo ogni anno 144 milioni di ingressi giornalieri di city users; i cosiddetti pendolari, senza contare turisti e visitatori del week-end. Venezia (centro storico escluse le isole), popolazione 58.000 anime, accoglie ogni anno oltre 21 milioni di turisti, di cui 15 milioni “mordi e fuggi”. Diversissime le due città, ma con un problema comune: il grande afflusso dall’esterno rispetto alla popolazione residente.
In questi giorni di Festival Venezia è ancora più affollata del solito.

A Milano, come nelle altre città italiane con un forte pendolarismo, ci si pone il problema di far pagare i city users che vi giungono (quasi esclusivamente per lavoro) perché i servizi comunali dei quali usufruiscono sono pagati quasi esclusivamente dai contribuenti residenti e dagli immobili della città. E siamo a discutere se è giusto o meno che paghino i turisti mordi e fuggi che spesso adottano comportamenti incivili, avvilendo l’immagine di una città che è giustamente considerata il più bel museo a cielo aperto del nostro Paese?
La misura, se non fosse per l’impossibilità di applicarla nelle altre città (Venezia ha ingressi più facilmente controllabili), potrebbe esser di utilità generale.

Scrive Monitor Immobiliare: secondo il sottosegretario al turismo Ilaria Borletti Buitoni, il ticket “dovrebbero pagarlo tutti i turisti, tranne quelli che soggiornano a Venezia e chi paga il ticket avrebbe diritto anche all’ingresso gratuito in uno dei musei cittadini, che oggi sono largamente sottovisitati in proporzione al numero di turisti”.

C’è chi non è d’accordo (come Assoturismo-Confesercenti, nella persona del presidente Francesco Mattiazzo) dicendo che a carico dei turisti ci sono già troppe tasse. C’è chi (il presidente del Veneto Luca Zaia) propugna la prenotazione – gratuita – delle visite e, di conseguenza, il numero chiuso di turisti ammissibili. L’idea di un ticket di ingresso, invece, ha trovato il favore di Federalberghi Venezia.

Le tasse non si giudicano dal numero: ma si giudicano dagli effetti che producono. Siamo convinti che con il ticket il bilancio del Comune di Venezia ne risentirebbe positivamente e quindi potrebbe alleggerire altre imposte locali dall’effetto pernicioso – a Venezia come in Italia – quali l’Imu e la Tasi.

In vent’anni il centro storico di Venezia ha perso un quarto degli abitanti. Bisogna salvare la città che vanta una cultura millenaria. Certo, le cause della fuga degli abitanti sono molte, ma l’eccessiva imposizione fiscale ha un forte peso.

Foto: Achille Colombo Clerici con Arturo Bellini e Consorte

Achille Colombo Clerici e Arturo Bellini

Il Giorno 30.8.2014

Villa Medici Giulini – Master Class 2014 – Chen Guang tutor – Concerto finale – Italia-Cina cultura, Musica

agosto 28, 2014

Istituto Europa Asia
IEA
Europe Asia Institute

 

Concerto finale della Masterclass 2014 di Enrica Ciccarelli con gli studenti cinesi, cui ha partecipato anche Chen Guang in qualità di tutor.

Il concerto si terrà il 30 Agosto a Villa Medici Giulini in Briosco.

Chen Guang è un musicista dalle qualità sorprendenti, sia per interpretazione, sia per presenza sul palco e si sta imponendo a livello italiano ed europeo.

Per incrementare i rapporti culturali Italia-Cina, ha contribuito, in qualità di tutor, alla realizzazione di una Masterclass presso la Villa Medici-Giulini, organizzata da Francesca Bragagnolo di MusicAssoluta e dalla Signora Enrica Ciccarelli (direttore artistico della Società dei Concerti di Milano).

Il presidente dell’Istituto Europa Asia Achille Colombo Clerici, accompagnato dalla moglie Giovanna, presenzia al concerto, cui partecipa anche Fernanda Giulini.

Foto: Fernanda Giulini, Chen Guang e Achille Colombo Clerici nella sala Verdi del Conservatorio di Milano

Cheng Guang con Fernanda Giulini e Achille Colombo Clerici

Esenzione ventennale dalle imposte sui redditi per le locazioni abitative di nuove costruzioni – Fisco Immobili – Assoedilizia proposta

agosto 28, 2014

A s s o e d i l i z i a
Property Owners’ Association Milan Italy

Agevolazioni casa e Ripresa economica

Esenzione ventennale dalle imposte sui redditi, per gli acquirenti di abitazioni nuove o completamente ristrutturate destinate stabilmente alla locazione.

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Dichiarazione del presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici:

«La politica della casa e dell’immobiliare continua ad esser miope e con poco slancio.

A margine del Decreto Sblocca Italia si discute di detrazioni fiscali del 20 oppure del 15 % (fino a 300/200 mila euro) per chi acquista abitazioni nuove o completamente ristrutturate da dare in locazione a canone concordato per 8 anni.

Come al solito emergono “braccino corto”, conti fatti senza l’oste e preconcetti. Si dice: la misura è stata già sperimentata in Francia. Beata Europa, nella quale ognuno è diverso dall’altro, ma tutti devono omologarsi nelle scelte, anzi si coprono le spalle col dire che la cosa è stata già fatta all’estero e quindi va bene anche per noi.

Abbiamo già detto di come l’idea abbia scarsi margini per stare in piedi e produrre benefici effetti economici generali.
Aumento del costo d’acquisto e dell’indebitamento/mutuo per l’acquirente (ciò in quanto se lo “sconto” sul prezzo non lo fa il venditore, ma lo Stato, significa che il prezzo è più alto, la quota di mutuo e le imposte sono maggiori), efficacia a livello di nicchia di mercato (per la limitazione ai contratti agevolati ed alla sola sfera delle persone fisiche) e riduzione degli introiti fiscali per lo Stato ne sono i difetti ed i limiti.

A pensarci bene e senza ridursi a seguire pedissequamente quel che si dice venga fatto all’estero (vediamo bene piuttosto “mutatis mutandis” quali effetti produrrebbe da noi) qualcosa si può pensare per ottenere un grande effetto di mobilitazione economica generale, a costo zero per l’erario, anzi con la prospettiva di incrementare sensibilmente il gettito della fiscalità locale.

A fianco dunque della detrazione di cui sopra, che forse potrebbe andar bene per le situazioni di comodo, si dovrebbe introdurre una esenzione ventennale dalle imposte sui redditi, per gli acquirenti di abitazioni nuove o completamente ristrutturate destinate stabilmente alla locazione.

Una misura che farebbe contenti tutti, perché non porrebbe problemi di copertura finanziaria, anzi assicurerebbe ai comuni un gettito sicuro di Imu, Tasi, Tasse di scopo, Tares (che sull’ invenduto non è addirittura dovuta), incentiverebbe gli investimenti dando slancio al mercato e permetterebbe ai costruttori di alleggerire sensibilmente lo stock di invenduto che hanno in portafoglio.

Una misura che farebbe dire del Governo Renzi: “finalmente un Governo che ha idee chiare, decise e di buon senso”.»

Archivio di Stato Milano:”Io, Lionardo da Vinci” – Mostra Articolo su “Il Giornale” del 25 agosto 2014 – ASSOEDILIZIA, Amici di Milano, Istituto Europa Asia, Societa’ Storica Lombarda, ASAGES, Dimore Storiche Lombardia

agosto 25, 2014

ASSOEDILIZIA – Property Owners’ Association Milan Italy
e
Istituto Europa Asia IEA. Europe Asia Institute

 

Articolo su “Il Giornale” del 25 agosto 2014

Luciana Baldrighi

“L’Archivio di Stato punta su Leonardo. La mostra nelle sale restaurate.”

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Il comunicato IEA ripreso da “Il Giornale”

Tra i patrocinatori della mostra, che sarà allestita da Asmi-The Association for the Study of Modern Italy, Assoedilizia, Istitute Europa Asia, Amici di Milano, Istituto Europa Asia, Società Storica Lombarda, Asages, Dimore Storiche della Lombardia e un comitato di famiglie milanesi.

EXPO, MOSTRA SUL “TESTIMONIAL”  “IO, LIONARDO DA VINCI”

Il programma annunciato da Paola Caroli e Alba Osimo, direttore e direttore vicario dell’Archivio di Stato di Milano. Colombo Clerici: “E’ l’italiano, il “milanese” che più di altri nel mondo vuol dire Italia”

“Io, Lionardo da Vinci, in qualità di testimone, come sopra sottoscrivo” è l’unica firma al mondo di Leonardo – con la “i” al posto della “e” – redatta con questa formula (un’altra firma libera, “magistro fiorentino in Milano”, è conservata nella Pinacoteca Ambrosiana di Milano) apposta in calce al contratto per la realizzazione della celebre Vergine delle Rocce il 25 aprile 1483, davanti al notaio assieme ai committenti, i fratelli Evangelista e Giovanni Ambrogio De Predis. Nel documento sono minuziosamente descritti tempi e modalità di esecuzione dell’opera, compresi i colori e le vesti dei personaggi. Il compenso fu di 800 lire, circa 136.000 euro di oggi.

Come annunciano Paola Caroli e Alba Osimo, direttore e direttore vicario dell’Archivio di Stato di Milano, organo istituzionale del Ministero per i Beni Culturali, è il gioiello della mostra su Leonardo da Vinci a Milano al tempo del duca Ludovico il Moro allestita da Asmi-Association for the Study of Modern Italy dal titolo “Io, Lionardo da Vinci …” con l’intento dare un contributo alle opportunità offerte agli ospiti visitatori che affluiranno a Milano per Expo.

Tra i patrocinatori dell’iniziativa Assoedilizia, Amici di Milano, Istituto Europa Asia, presidente Achille Colombo Clerici; la Società Storica Lombarda, presidente Luigi Orombelli; Asages-Associazione Archivi Gentilizi e Storici, presieduta da Manfredi Landi di Chiavenna, Dimore Storiche della Lombardia presidente Camillo Paveri Fontana e un comitato di famiglie milanesi.

La mostra, che sarà allestita nei mesi di maggio-ottobre, nelle sale restaurate e affrescate (una con opere del ‘600) della ex Sovrintendenza Archivistica per la Lombardia, in via Senato a Milano – ex Collegium Helveticum – prevede l’esposizione di 4 documenti:

1) contratto della Vergine delle Rocce in particolare con l’allegato recante la firma di Leonardo, 1483 aprile 25;
2) nota di ingegneri e architetti ducali tra i quali compaiono Bramante e Leonardo, s.d.? [1490-1500] Milano;
3) lettera di Ludovico il Moro a Marchesino Stanga con un ‘Memoriale delle cose che si hanno a fare’;  si parla nel 5° capoverso di Leonardo e del Cenacolo in  Santa Maria delle Grazie, 1497 luglio 30, Milano;
4) privilegio di Ludovico il Moro in favore di Santa Maria delle Grazie, 1497 dicembre 4, Milano.

L’intento è quello di offrire una visibilità della comunanza di luoghi di “lavoro e espressione”, della relazione tra Milano, i suoi duchi e due grandi protagonisti del Rinascimento – Bramante e Leonardo – ponendo il focus su:

– la famosa firma di Leonardo davanti al notaio, unica al mondo;
– la presenza a Milano di Leonardo e Bramante, che lavorano alle Grazie;
– i lavori al Cenacolo alle Grazie, una delle immagini di Expo;
– l’interesse dei duchi di Milano, Ludovico e la moglie Beatrice, per Santa Maria delle Grazie; tanto da far pensare di erigervi il loro mausoleo.

La rassegna è occasione irripetibile per presentare al pubblico italiano e internazionale (link sul sito dell’Archivio in arabo, cinese, giapponese, inglese, russo e spagnolo) i misconosciuti tesori conservati nei 40 chilometri di documenti dell’Archivio di Stato. I più belli visivamente, con molte e preziose miniature, sono: i peccati capitali (Accidia, Avarizia, Invidia);  il Codicetto di Lodi; il San Gerolamo: il Codice Persiano;  il libro delle Sete;  il sigillo della Colombina del periodo sforzesco; il sigillo in ceralacca di Caterina, zarina di Russia;  le iniziali miniate di Bianca Maria Visconti, di Francesco Sforza, di Ludovico il Moro; i contratti matrimoniali ebraici; la mappa del ghiaccio, bellissimo acquarello del 1570 ca; le maschere italiane di Mascagni: la scelta è ovviamente caduta sulla maschera di Milano.

É prevista inoltre la realizzazione di 2 calendari da tavolo per il 2016, con brevi presentazioni in italiano e inglese: il primo dedicato agli autografi (Leonardo,  Bramante,  Caterina di Russia,  Lorenzo de Medici,  Napoleone,  Piermarini, Canova,  Hayez,  George Sand,  Foscolo,  Dumas padre,  Puccini,  Verdi); il secondo dedicato alle miniature.

“Anche se nato in Toscana e deceduto in Francia – commenta Colombo Clerici – Leonardo può essere a giusta ragione definito milanese. Qui ha vissuto a lungo ed ha realizzato quasi tutte le sue opere più importanti. E’ l’italiano che all’estero, assieme a Giulio Cesare, più rappresenta il nostro Paese; come risulta da una ricerca dell’Istituto Europa Asia. Ed è l’immagine su cui puntare per promuovere l’Italia nel mondo”.

Luigi Orombelli dichiara:
«La Società Storica Lombarda appoggia con gioia questa iniziativa, perché vede in Leonardo il personaggio capace di mettere l’accento sulla storia di Milano e della Lombardia nella sua proiezione a livello mondiale»

Colombo Clerici aggiunge: «L’immagine più nota nel mondo del nostro Paese è legata a Leonardo da Vinci, figlio di Ser Pietro, seguita a distanza da quella di Julius Caesar: il genio batte il condottiero.

E’ il risultato della ricerca effettuata da IEA Istituto Europa Asia.»

Foto:

– da sin. Alba Osimo, Achille Colombo Clerici e Paola Caroli

Achille Colombo Clerici con Paola Caroli e Alba Osimo

Il Giorno 25.8.2014

“Troppe tasse. Così i privati non investono più nel mattone” – Articolo pubblicato su LaPadania.com il 22.8.2014

agosto 24, 2014

La Padania 22.8.2014

Venezia Ticket d’ingresso e imposte comunali – Alleggerire il carico fiscale sugli immobili – Assoedilizia

agosto 24, 2014

A s s o e d i l i z i a
Property Owners’ Association Italy

 

Il ticket per i visitatori potrebbe permettere di alleggerire il carico fiscale sugli immobili.

 

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Milano conta ogni giorno 600.000 city users (i pendolari che risiedono in altre città, ma che giungono nel capoluogo utilizzandone i servizi cinque giorni alla settimana). La città registra all’anagrafe 1.300.000 persone e ne riceve ogni anno 156 milioni, senza contare turisti e visitatori del week-end.

Venezia (centro storico escluse le isole), popolazione 58.000 anime, accoglie ogni anno oltre 21 milioni di turisti, di cui 15 milioni “mordi e fuggi”.

Diversissime le due città, ma con un problema comune: il grande afflusso dall’esterno rispetto alla popolazione residente: una popolazione che consuma gratuitamente i servizi comunali, che sono pagati esclusivamente dai contribuenti e dagli immobili della città attraverso Imu, Tasi, Addizionali, Tasse di scopo e quant’altro.

A Milano, come nelle altre città italiane con un forte pendolarismo, ci si pone il problema di far pagare i city users che utilizzano la città quasi esclusivamente per lavoro e siamo a discutere se è giusto o meno che paghino i “turisti mordi e fuggi” che spesso adottano comportamenti incivili, avvilendo l’immagine di una città che è giustamente considerata il più bel museo a cielo aperto del nostro Paese.

Scrive Monitor Immobiliare: secondo il sottosegretario al turismo Ilaria Borletti Buitoni, “non si può adattare Venezia al turismo, ma è il turismo che deve adattarsi alla città rispettandone le dimensioni e l’integrità”. Il ticket, secondo il sottosegretario, “dovrebbero pagarlo tutti i turisti, tranne quelli che soggiornano a Venezia e chi paga il ticket avrebbe diritto anche all’ingresso gratuito in uno dei musei cittadini, che oggi sono largamente sottovisitati in proporzione al numero di visitatori che ogni giorno affluisce nel centro storico”.

C’è chi non è d’accordo (Assoturismo-Confesercenti, nella persona del presidente Francesco Mattiazzo) dicendo che a carico dei turisti ci sono già troppe tasse: di soggiorno, ztl per pullman e barche eccetera. C’è chi propugna invece un’idea forse di più difficile applicazione, la prenotazione – gratuita – delle visite a Venezia e, di conseguenza, il numero chiuso di turisti ammissibili volta per volta in città (governatore del Veneto Luca Zaia). L’idea di un ticket di ingresso, invece, ha trovato il favore di Federalberghi Venezia, che si è scagliata contro i turisti di un giorno solo, che intasano e sporcano la città senza portare alcun valore aggiunto.

Afferma il presidente di Assoedilizia Achille Colombo Clerici: “Le tasse non si giudicano a numero: “ne abbiamo già cinque, piuttosto che dieci e quindi basta”. Ma si giudicano dagli effetti che producono. Siamo convinti che con il ticket il bilancio del Comune di Venezia ne risentirebbe positivamente e quindi potrebbe alleggerire altre imposte locali dall’effetto pernicioso – a Venezia come in Italia – quali l’Imu e la Tasi”.

In vent’anni il centro storico di Venezia ha perso un quarto degli abitanti. Bisogna salvare la città che vanta una cultura millenaria. Certo, le cause della fuga degli abitanti sono molteplici, ma l’eccessiva imposizione fiscale sugli immobili ha un forte peso negativo; anche ai fini della tutela ambientale.

foto presidente Venezia 7